FINANZIAMENTI ED AGEVOLAZIONE PER ATTIVITA' COMMERCIALI PUGLIA

INCENTIVI E AIUTI PER I NUOVI IMPRENDITORI: TRE OCCASIONI DA NON PERDERE

TRE INCENTIVI INTERESSANTI PROPOSTI DA INVITALIA, L’AGENZIA NAZIONALE PER LO SVILUPPO DI PROPRIETÀ DEL MINISTERO DELL’ECONOMIA, DEDICATI ALLE NUOVE INIZIATIVE IMPRENDITORIALI O ALLE START-UP COSTITUITE DA POCO.

1. ON - OLTRE NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO

È l’incentivo promosso da Invitalia per i giovani e le donne che vogliono diventare imprenditori e imprenditrici. In particolare si rivolge alle micro e piccole imprese che siano composte in prevalenza, quindi almeno per il 51%, da giovani tra i 18 e i 35 anni o da donne di qualunque età. Questo incentivo è dedicato a società di persone e società di capitali, sono quindi escluse le ditte individuali e le società semplici. 

Benché ci sia questa regola possono presentare domanda anche gli imprenditori o imprenditrici persone fisiche, quindi senza società, semplicemente impegnandosi a costituirne una dopo l’eventuale ammissione all'agevolazione.
Il progetto finanzia nuove iniziative imprenditoriali ma permette anche di ampliare, diversificare o trasformare attività già esistenti. In sintesi è adatto a tutti e si può presentare domanda direttamente per via telematica, tramite il sito Invitalia.
Sono previste due linee di finanziamento con programmi di spesa e regime di aiuti diversi a seconda che le imprese siano costituite da non più di tre anni oppure da almeno tre e non più di 5 anni.  In entrambi i casi si tratta però di un mix di finanziamenti a tasso zero e fondi perduti.Non sono richieste garanzie in caso di finanziamenti inferiori a 250.000 euro e la copertura può arrivare fino al 90% delle spese da sostenere, da rimborsare poi nei successivi 10 anni.
In caso di finanziamenti superiori a 250.000 euro è invece prevista la garanzia sotto forma di privilegio speciale mentre in caso di acquisto di un immobile, necessario per poter sviluppare il progetto, è richiesta ipoteca.

 

2).RESTO AL SUD: Il nuovo finanziamento a Fondo Perduto

 

Resto al Sud è l’incentivo, anch’esso promosso da Invitalia, per sostenere la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali nel Sud Italia.Non è quindi rivolto a tutti ma solo a chi è residente, o trasferisce residenza entro 60 giorni dall'esito della domanda, in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia o nei comuni del Centro Italia colpiti dai terremoti del 2016 e 2017.

A differenza dell'incentivo “Imprese a tasso zero” in questo caso non è obbligatorio avere o creare una forma societaria per poter accedere ai fondi. Possono aderire anche imprese individuali e liberi professionisti.

Sono finanziabili attività produttive nei settori industria, artigianato trasformazione dei prodotti agricoli e pesca, fornitura servizi alle imprese e alle persone, turismo e attività professionali. Sono invece escluse da questo incentivo attività agricole e commerciali.

Resto al Sud arriva a coprire il 100% delle spese ammesse con un mix di fondo perduto e finanziamento, garantito dal Fondo di garanzia per Pmi e i cui interessi sono a carico di Invitalia.

C’è un tetto di spesa che varia da 50.000 a 200.000 euro a seconda del tipo di soggetto richiedente. Sono diverse le spese ammesse tra cui acquisto di macchinari, impianti e attrezzature, ristrutturazione di immobili, nuovi programmi informatici eccetera. Anche in questo caso non ci sono bandi, scadenze o graduatorie: le domande vengono valutate in base all'ordine cronologico di arrivo e il programma va avanti fin quando ci saranno fondi a disposizione.

Al 1° ottobre risultavano concesse agevolazioni per 515 milioni con oltre 9.800 iniziative finanziate (fonte Invitalia).

3. NUOVO SELFIEMPLOYEMENT

 

Questo incentivo, sempre gestito da Invitalia, finanzia con prestiti a tasso zero fino a 50.000 euro l’avvio di piccole iniziative imprenditoriali e si rivolge a Neet, quindi giovani under 30 che non studiano e non lavorano, a donne inattive e disoccupati di lungo periodo.

Non ci sono requisiti regionali, essendo valido su tutto il territorio nazionale, e per la domanda non ci sono limitazioni a forme societarie. La domanda può quindi essere fatta anche da ditte individuali e professionisti, a patto di impegnarsi a costituire la società in caso di conferma del finanziamento.

È possibile richiedere tre diverse tipologie di finanziamenti a seconda delle necessità: un microcredito da 5.000 a 25.000 euro, un microcredito esteso da 25.000 a 35.000 euro oppure piccoli prestiti fino a 50.000 euro. Tutti i prestiti sono a tasso zero, senza garanzie e rimborsabili in 7 anni con rate mensili che partono un anno dopo l’erogazione del prestito.

Nel Nuovo Selfiemployment sono finanziabili attività varie: dal turismo ai servizi alla persona, dai servizi per l’ambiente fino al commercio, risparmio energetico e settore manifatturiero. Sono invece esclusi i settori relativi ad agricoltura primaria e pesca. Tra le spese ammissibili ci sono quelle relative a strumenti, attrezzature e macchinari per lo sviluppo dell’attività oltre a hardware e software ma sono finanziabili anche spese classiche di gestione come canoni di locazione, leasing e utenze. Al 1° ottobre risultavano concesse agevolazioni per 52 milioni di euro con oltre 1500 iniziative finanziate. (Fonte Invitalia)

Il Credito d’Imposta è un beneficio fiscale, introdotto dalla Legge di Bilancio 2020 e confermato dalla Legge di Bilancio 2021, che permette al beneficiario di saldare, tramite F24: Debiti Previdenziali, IVA e IMU, oltre che le imposte dirette (Irpef, Ires, Irap).

 

A COSA SERVE?

Incentiva le imprese che investono in beni strumentali nuovi ordinari e in tecnologia 4.0 fino al 31 dicembre 2022 (con possibile estensione fino al 30 giugno 2023).

 

A CHI SI RIVOLGE?

A tutte le imprese residenti nel territorio nazionale, comprese quelle in regime forfettario. Il beneficio è valido indipendentemente dalla capacità o meno dell’azienda di produrre reddito.

 

QUALI SONO LE MODALITÀ E PERIODO DI FRUIZIONE?

Il Credito d’imposta è scaricabile dalle imposte (IRAP, IRPEF) derivanti dalla produzione di reddito d’impresa ma anche da tutti gli altri oneri tributari dell’impresa es IMU, oneri previdenziali e IVA. Il Credito di imposta è utilizzabile in compensazione a decorrere dall’anno di entrata in funzione dei beni ovvero dell'avvenuta interconnessione dei beni 4.0 in 3 quote annuali (rispetto ai 5 attuali).

 

E’ CUMULABILE CON LA NUOVA SABATINI?

Si.

Contributi e Agevolazioni per il Settore Turistico: quali sono le Misure Cumulabili e come ottenerle

RISORSE AGGIUNTIVE

Aggiornamenti e avvisi sugli incentivi alle imprese

MICROCREDITO

Mutuo a tasso 0, importo Minimo 5.000.

Importo MAX 25.000(iva esclusa) da restituire in 5 anni.

 

NIDI

  • Da 0 a € 50.000 euro(i.e),

Finanzia tutto l'importo,50% fondo perduto, 50% tasso agevolato.

  • Da € 50.000 a  € 100.000 (i.e)

Finanzia il 90% dell'investimento, 45% Fondo Perduto, 45% tasso Agevolato.

  • Da € 100.000 a € 150.000 (i.e)

L'agevolazione è pari all'80%, 40% fondo perduto e 40% tasso agevolato come prestito rimborsabile.

TITOLO  II

L'aiuto sarà erogato in forma di contributo in conto impianti determinato sul montante degli interessi di un finanziamento concesso da un Soggetto Finanziatore,e può variare in base al tipo di investimento (indicativamente tra il 20% e il 30%).

  • Importo minimo  30.000 euro
  • Importo massimo di :

-  4.000.000 di euro in caso di medie imprese;

-  2.000.000 di euro in caso di piccole e micro imprese.

PARTNERS

Orari di apertura

08.30 - 13.00

15.00 - 19.00

SEGUITECI ANCHE SU INSTAGRAM

Stampa Stampa | Mappa del sito
© ARREDAMENTI SYSTEM SRLS - VIA TRATTURO CASTIGLIONE 48 71121 FOGGIA Partita IVA: 04182320715


Chiama

E-mail

Come arrivare